Giovani in agricoltura.
Buon pranzo con i doni che sora nostra madre terra con generosità ci offre.

mercoledì 12 giugno 2013

Cassetta del 14/06/2013


PROGETTO “L’ORTO IN CONDOMINIO”
Composizione offerta della settimana 24/2013
Consegna Venerdì 14 Giugno – ore 17,30
Presso il Gruppo d’Acquisto Baronissi
Telefono 089 951719

Cari amici,
questa settimana Terra Orti, promotrice del Progetto “L’orto in condominio”, orientato al consumo di frutta e ortaggi di qualità propone:

·         Ciliegie varietà Sciazza – ½ Kg coltivate dall' azienda agricola Albano Benito (Bracigliano)
·         Fragole varietà Camarosa -500 gr - coltivate dall'azienda agricola RomanFruit (Eboli)
·         Pomodori varietà Lancelot – 1 Kg - coltivati dall'azienda agricola Punzi (Eboli)
·         Spinaci – busta 250 g coltivati dall’ azienda agricola RomanFruit (Eboli)
·         Melone varietà Cantalupo – 1 kg - coltivato nell’Azienda Agricola Biologica La Morella (Battipaglia)
·         Melanzane varietà Dalia - 1 kg coltivate nell’Azienda Agricola Borrelli Ciro (Capaccio)
·         Lattuga – 1cespo coltivato dalla società agricola F.lli Esposito s.s. (Eboli)

La composizione è offerta al prezzo di Euro 7

Speciale fuori cassetta:
Fagioli cannellini secchi di Ciro Borrelli, Euro 1,50
Fagiolini varietà Lardati dell’azienda Biagio Gallo, Staccaruli Baronissi, Euro 2,50
Patate 
dell’azienda Biagio Gallo, Staccaruli Baronissi


Conosciamo e … sposiamo il prodotto
Il pomodoro Lancelot è un ibrido del tipo San Marzano della tipologia oblungo perino. E' destinato al consumo fresco per produzioni primaverili - estive precoci.  Grazie alla elevata consistenza della polpa è indicato per il consumo all' "insalata". Ogni frutto ha un peso variabile da 80 a 210 g.(media di 120 grammo a bacca). È caratterizzato da elevata conservabilità e resistenza a manipolazione e trasporto. In casa si conserva in frigorifero per una decina di giorni.
La pianta è a sviluppo indeterminato nel senso che continua a crescere di continuo e necessita pertanto di essere "impiccato" e"cimato". L'impiccatura delle piante consiste nel collegare le piante con fili di spago alla “gabbia” preparata all’interno della struttura di protezione. Quando la pianta ha formato il 6°-7° palco, e raggiunto un’altezza di circa 2 metri viene asportata la parte apicale (la cima) per favorire lo sviluppo dei getti laterali.
Questa è una delle operazioni più impegnative dell'intero ciclo colturale perché richiede un grande impiego di manodopera specializzata. E' prodotto esclusivamente sotto serra in coltura protetta.
Il pomodoro ha una impollinazione molto difficoltosa che si complica ancora di più per le coltivazioni sotto serra in assenza di vento. Per favorire l'impollinazione l'azienda Punzi ricorre all'utilizzo di bombi, speciali insetti simili alle api, che vengono introdotti nelle serre nel periodo della fioritura. Questa pratica è molto più costosa rispetto all'utilizzo degli ormoni ma assicura un prodotto sano e di qualità elevata, ottenuto esclusivamente con metodi naturali.


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