Giovani in agricoltura.
Buon pranzo con i doni che sora nostra madre terra con generosità ci offre.

sabato 17 agosto 2013

LE PROPOSTE DEL GALLO PER SABATO 24 AGOSTO

LE PROPOSTE DEL GALLO
PER SABATO 24 AGOSTO


Una vera primizia era  ed è l’uva Sant’Anna. Da noi  è quasi scomparsa, come le ciliegie e le pere di Sant’Anna.
L’uva presenta chicchi enormi alternati a chicchi piccoli di una dolcezza incredibile. Simbolo della ricchezza, della fecondità e dell’abbondanza, si usava raccogliere l’uva  sul finire di luglio, inviandola in dono.
Vari proverbi della cultura contadina, che fanno riferimento a Sant' Anna, sono tutti correlati alla maturazione dell' uva e soprattutto dei fichi.
A Gaeta si rinnova la caratteristica consuetudine dell'offrire nel giorno della sua ricorrenza liturgica, ai devoti della "Gran Madre di Maria", la benedetta e ricercatissima "Uva di S. Anna".

Un filare d’uva Sant’Anna amorevolmente è custodito nell’azienda agricola Gallo.
Sabato 24 Agosto l’uva Sant’Anna sarà tra i prodotti offerti dall’azienda agricola GALLO BIAGIO:

Uva da tavola Sant’Anna, Centesimi 60 ½ kg;
Zucca, Centesimi 80 al kg;
Pomodori Pixel, per la salsa, Centesimi 70 al kg;
Friarielli, Centesimi 90 al kg;
Melanzane, Euro 1 al kg;
Patate Desirè, Centesimi 80 al kg;
Peperoni, Euro 1 al kg;
Prugne Orzac Centesimi 50 al kg;
Mele Golden e Stark, Centesimi 80 al kg;

Le prenotazioni vanno effettuate entro e non oltre Venerdì 23 Agosto, direttamente in azienda, tel. 3460241487, o presso il nostro Gruppo d’Acquisto Baronissi, 089 951719.
La consegna avverrà Sabato 24 Agosto, dalle ore 17,30, presso l’Azienda Gallo o presso il nostro Gruppo d’Acquisto.



Nel nostro blog, a proposito della cappella campestre dedicata alla Madonna delle Grazie, ricordiamo che: «Tra Penta, Orignano e Sava il priorato verginiano in modo significativo modellò il paesaggio agrario, trasformato in un razionale sistema produttivo. Si diffusero le colture del castagno, della vite, dell’ulivo e del nocciolo, insieme   a coltivazioni particolari come quella del gelso».

Seguendo il profumo della nostra storia, apriamo il pranzo o la cena con un grappolo d’uva Sant’Anna, magari ripetendo il canto dei pellegrini di una notte d’estate: «Vulimm’ì a Sant’Anne cu l’Angele ‘ncumpagnia…»


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