È partita da Napoli, sabato 1 febbraio, la campagna di commercializzazione 2014 del Carciofo di Paestum IGP. Terra Orti ed Eccellenze Campane, negli spazi ubicati nel capoluogo campano in Via Brin 69, hanno posto al centro delle attività di ristorazione e di promozione il Carciofo di Paestum IGP. Presenti all’evento, il direttore del Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP Emilio Ferrara, il sindaco di Capaccio-Paestum Italo Voza, il presidente dell’Ordine dottori agronomi della Provincia di Salerno Marcello Murino, la nutrizionista Cinzia Borrelli.
Per
l'occasione ogni Eccellente ha preparato una pietanza a base di carciofo:
La torre: carciofi e patate e parmigiana di carciofi
La Masseria/Taverna: timballo di carciofi
Il casadduoglio: carciofo crudo e cotto in
pinzimonio
Gay Odin: gelato al carciofo
Caseificio: ricotta al carciofo
Braceria: carciofo arrostito
Panozzeria: panuozzo al carciofo
Pizzeria: pizza al carciofo
Friggitoria: carciofo dorato e fritto
Antico forno napoletano: pane al carciofo
«Abbiamo scelto ‘Eccellenze Campane’ per far partire la campagna di promozione del Carciofo di Paestum IGP - ha dichiarato il Presidente del Consorzio di tutela Alfonso Esposito – perché questo luogo sin dal suo concepimento si è posto come obiettivo non solo quello di vendere prodotti campani di qualità, ma anche di informare ed educare facendo luce sulla provenienza e lavorazione dei prodotti».
Eccellenze campane è un ‘contenitore’ che ospita
imprese operanti nei diversi comparti del settore enogastronomico ed ha lo
scopo di promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari campane
direttamente dal “produttore” al “consumatore”, senza passaggi intermedi, nella
logica della filiera corta concentrando in un’unica struttura le migliori
produzioni regionali.
Ingrediente fondamentale della
dieta mediterranea, il carciofo accompagna da tempo immemorabile la cultura
gastronomica e rurale delle popolazioni del Mezzogiorno d'Italia e della
Campania in particolare. Le radici della sua coltivazione intensiva vengono
fatte risalire al tempo dei Borboni, il cui ufficio statistico già nel 1811
segnalava la presenza di carciofi nella zona di Eboli e Capaccio.
Il clima fresco e piovoso nel corso del lungo periodo
di produzione (febbraio-maggio) regala al Carciofo di Paestum IGP la tipica ed
apprezzata tenerezza e delicatezza al prodotto, che insieme all'aspetto
rotondeggiante dei suoi capolini, la loro elevata compattezza, l’assenza di
spine nelle brattee, sono le principali caratteristiche qualitative e peculiari
che ne hanno consacrato la fama tra i consumatori.


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