PROGETTO
"L' orto in condominio"
Composizione
offerta della settimana 11/2013
Consegna 15
Marzo 2013
Presso il
referente di zona Alessandro D’Arco – via Maggiore n. 13, Sava
Telefono
089 951719
Cari amici,
il prossimo venerdì, 15
MARZO, la consegna della cassetta di
ortaggi e frutta del Progetto "L' orto in condominio” dell’organizzazione
di produttori agricoli TERRA ORTI,
composta da:
Carciofo di
Paestum IGP 4 capolini
coltivati dall'azienda agricola Borrelli Michele (Capaccio)
Broccoli (cime di rapa) mazzo 6/800 gr coltivati da azienda
agricola RomanFruit (Eboli)
Spinaci busta 250 gr coltivati da azienda agricola Roman Fruit
(Eboli)
Lattuga
(romana) 1 cespo
coltivato dall'azienda agricola Punzi (Eboli)
Finocchi vaschetta 2 pezzi - 1 kg coltivati da azienda agricola
DO.GE. di
Alfano D. e G. (Eboli)
Kiwi Bio kg1 coltivati da azienda agricola Cerro di Marino
Sorgente (Capaccio)
Odori 1 mazzetto coltivati da produttori vari
offerta
al prezzo di € 7,00,
sarà
preceduta:
- -ad iniziare dalle ore 16- da un laboratorio dedicato alla pasta e al pane
fatto in casa, tenuto dalle signore Annamaria e Pasqualina di Monteforte
Cilento;
- da
un incontro programmato per le ore
19, con la docente Enrica De Falco, titolare dei corsi di
“Colture Officinali” e “Coltivazione di piante per la produzione di
alimenti funzionali e nutraceutici”, presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno;
- dalla
presentazione e dalla degustazione dei prodotti dell’Alpega Italia di
Sarno, da parte della signora Lina e delle
sue collaboratrici Daniela e Maria, attività previste per le ore 20.
Guidati dalla docente
Enrica De Falco, nell’incontro del 15 Marzo, vogliamo iniziare a scoprire gli
alimenti funzionali e come trovare giovamento da un’alimentazione ricca in
frutta, verdura, olio d’oliva, farine integrali, aromatiche, pesce e semi di
vario genere.
In
particolare, prenderemo in esame i prodotti della cassetta di venerdì 8 Marzo:
il cavolo verza; le arance; i
carciofi di Paestum I.G.P. ; la lattuga cappuccina; le patate; la scarola
riccia; gli odori (prezzemolo, sedano).
In una prospettiva di lungo termine
la cassetta del venerdì può diventare la nostra “borsa del dottore”, utile per
una sorta di “terapia alimentare” personalizzata.
Siamo chiamati, perciò, a ravvivare continuamente
il piacere di cucinare, a rimettere le mani in pasta.
Le signore Annamaria e Pasqualina proporranno
e impiegheranno, nel corso del laboratorio, farine integrali ottenute da antiche
varietà di grano, ancora coltivate a Monteforte. Il pane della signora Pasqualina, impastato
con lievito madre (‘o criscite) sarà cotto
nel forno a legno.
Tutto, sempre in via
Maggiore n. 13, a Sava.
Vi aspetto,
Sandro
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